Sai che con l’ascolto attivo puoi ottenere un gran numero di informazioni dal tuo interlocutore? Scopri i 3 step per ascoltare attivamente.

“Amo ascoltare. Ho imparato un gran numero di cose ascoltando attentamente. Molte persone non ascoltano mai”.
Ernest Hemingway

Si parla tanto di ascolto attivo ma cosa è esattamente?

Questo importante tipo di ascolto viene utilizzato nei più svariati campi e settori e ti permette di raggiungere grandiosi risultati.

L’ascolto attivo è la capacità di saper ascoltare con un altissimo livello di concentrazione e partecipazione comunicativa, si basa sull’accettazione incondizionata dell’ altro e della sua empatia.

Qual è la differenza tra ascoltare e sentire?

Per poter comprendere l’ascolto attivo, è importante comprendere la differenza tra “ascoltare” e “sentire”, spesso utilizzati come sinonimi.

Quando si ascolta si compie questa azione intenzionalmente attivando non solo l’udito ma contemporaneamente tutti i sensi. Tanto più è alta la tua soglia di attenzione tanto più riuscirai a reperire informazioni dal tuo interlocutore.

Il verbo sentire, invece, implica l’attivazione degli organi di senso. Significa appunto percepire con l’udito, percepire con il tatto, percepire con il gusto.

Puoi comprendere come con il sentire si perdano moltissime informazioni che invece non si perderebbero con l’ascolto.


I 3 step per ascoltare attivamente

#1 Decidere

Il primo passo da compiere per ascoltare attivamente un individuo è decidere. Per prima cosa bisogna decidere con se stessi di voler ascoltare. La decisione è la scelta di intraprendere un’azione, il processo che porta alla decisione è definito processo decisionale.

Quando decidi, sei consapevole al 100% di voler ascoltare.

#2 Osservare

Il secondo step è osservare. Innanzitutto è importante capire che cosa osservare. Quando ascolti, osserva il tuo interlocutore utilizzando la vista. I tuoi occhi dovranno osservare le sue espressioni e micro espressioni, i movimenti del corpo e la dove guardano i suoi occhi.

Questa attenta osservazione ti darà ulteriori informazioni riguardo alla comunicazione non verbale. Dunque ciò che viene detto dal tuo interlocutore lo puoi confrontare con il suo linguaggio del corpo.

#3 Elaborare

Il terzo step è elaborare l’informazione che hai recuperato attraverso l’attenta osservazione. Significa che, il cervello svolge delle associazioni nel momento stesso che l’interlocutore ti parla.

Queste associazioni vengono compiute automaticamente e ti permettono di:

  1. Capire se il tuo interlocutore dice la verità
  2. Riconoscere il suo stato d’animo
  3. Capire se vuole affrontare o meno un argomento

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